Per richieste e informazioni contattaci subito

Inizio della Scuola: Lasciate ogni speranza, o voi che entrate

Lasciate ogni speranza, o voi che entrate

 

Abbiamo la sensazione che per la partenza di questo anno scolastico più che ICEBREAKER necessitiamo di qualche suggerimento per RIEMPIRE UN VUOTO.

Vuoto appunto creato da questo buco nero di incertezza che ci troviamo davanti e che dovremo affrontare al primo suono della campanella. Alcuni bambini avranno paura, altri si sentiranno disorientati e altri a fatica conterranno la loro energia repressa. I genitori saranno li sull’attenti al cancello di ingresso e voi dietro quella porta

Leggendo un po di post che girano sui social in queste ultime settimane si è materializzata nel nostro cervello l’immagine di questa porta d’ingresso con una scritta che diceva più o meno così: “LASCIATE OGNI SPERANZA, O VOI CHE ENTRATE”.

È successo anche a te?
Forse sì! E allora ecco un’idea per accogliere il primo giorno di scuola i nostri alunni in modo un pò meno dantesco. Indipendentemente dal triage che il vostro istituto ha organizzato, organizziamoci per creare l’ingresso in aula uno alla volta.

 

Idea per accogliere i nostri alunni il primo giorno di scuola:

Tu insegnante con i piedi ben piantati a terra, le mani davanti al tuo corpo e il vestito perfetto scelto accuratamente la sera prima, ti posizioni vicino alla porta. Sulla porta avrai appeso tanti post-it magari di colori diversi (ti suggeriamo se i colori sono diversi di tenere qualche post it in mano da aggiungere eventualmente in modo che possa sempre esserci la scelta del colore anche per l’ultimo ad entrare).
Per ogni bambino la sequenza dovrà essere questa:

  1. Saluta presentandoti.
    Fallo anche se già ti conoscono. (Se lavori con ragazzi anche grandi fallo comunque. Sarà divertente!)
    Es: ‘’Ciao! Io sono ___LA MAESTRA SARA_____. ‘’ oppure ‘’ Buongiorno. Sono la Prof Marini’’
  2. Chiedi all alunno/a di fare la stessa cosa.
    Es ‘’ Ciao! Io sono ____ANDREA ______!’’. Se i bambini sono piccoli fai tu la domanda: come ti chiami?
  3. Dagli il benvenuto.
    Es:’’ Benvenuto a scuola ANDREA!’’
  4. Interagisci con ogni singolo alunno.
    Alcuni esempi: “Caspita come sei cresciuto! – Che bel vestito che hai! -Hai tagliato i capelli? Stai bene. – come sei abbronzata sei andata al mare? – ti vedo in forma! – hai ricominciato con il calcio? – Balli ancora quest’anno?” Ecc…
  5. Chiedigli di staccare un post it dalla porta, di entrare e sedersi al posto assegnato e di attaccarlo sul banco
  6. Entra per ultimo e senza sederti rassicurarli sul fatto che tu sei felice di essere li e sei felice di rivederli o di conoscerli se è una nuova classe.
  7. Spiega come hai deciso di iniziare quest’ anno che come si sa… è un po particolare. Quest’anno inizieremo con la porta dei desideri. Chiedi a ognuno di loro di prendersi qualche minuto per pensare e poi scrivere ( o disegnare per le classi prime) sul post it:
    a) un desiderio: la cosa che più vorrebbero fare/ vorrebbero che accadesse nella prima settimana di scuola ( per le classi della scuola primaria )
    b) un impegno: che cosa possono fare in questa prima settimana per iniziare al meglio questo nuovo anno. ( per le classi della scuola secondaria)
    c) Un regalo (per la scuola dell infanzia . Suggeriamo davanti ai meravigliosi graffiti dei più piccoli di chiedere la traduzione a voce e scrivere voi sotto cosa rappresenta)
  8. Chiedi infine di appenderli alla porta (lato interno)
  9. il lunedì successivo ripetete l’ingresso con il rituale del nome e chiedete di fleggare sul proprio post it se l’impegno è stato mantenuto o il desiderio è stato esaudito.

Questa semplice attività vi permette di entrare fin dal primo giorno in una relazione empatica ed individuale con ogni allievo, ma soprattutto di creare un ambiente accogliente in cui i bambini e i ragazzi si possano fin da subito sentire ascoltati. Non siamo noi di certo a ricordare che incontreremo alunni che non entrano in una scuola da 6 mesi e i primi minuti saranno così pieni di emozioni che ogni gesto, azione, parola verrà registrata in modo profondo nella loro memoria.

Leggete (o guardate) attentamente e senza giudicare i loro pensieri e guidateli nella realizzazione dei loro desideri o a tenere fede ai loro impegni. Vi basteranno 15 minuti di attività per innescare un meccanismo virtuoso basato sulla apertura, sull’ascolto e sulla responsabilità reciproca.

Avanti tutta
e buon inizio dell’Anno Scolastico! 

 


Come possiamo esserti utile? (clicca qui)
Contattaci e confrontati con la nostra Head Coach

Come puoi essere utile? (clicca qui)
Inviaci il tuo contributo verrà condiviso con altri insegnanti.

 

Potrebbe interessarti anche

EDUCAZIONE NON FORMALE

CONOSCI L’EDUCAZIONE NON FORMALE? Eccoci al primo articolo del nostro percorso #notformalparents. Hai mai sentito parlare di Educazione Non Formale? Sei curioso di scoprire un

FACCIAMO UN GIOCO!

Siamo al secondo articolo. Qui cercheremo di rispondere alla domanda con la quale ci siamo lasciati: COS’È L’EDUCAZIONE NON FORMALE? Avete provato ad identificare le

Per richieste e informazioni contattaci subito