Ascolto, Pensieri e Relazione “FILOSOFICA” con i bambini

 

Sono Cristina, insegnante di scuola dell’infanzia bilingue, tutor dell’apprendimento ed esperta nella pratica della Filosofia con i Bambini.

Abbiamo vissuto mesi che fanno parte di un momento delicato, dove noi insegnanti ci siamo dovuti riscoprire e reinventare nella relazione precedentemente instaurata con i nostri piccoli, cercando di rinforzarla, per quanto si è potuto, attraverso le video-lezioni ed i video-tutorial preparati per loro, cercando di far percepire, malgrado tutto, la nostra presenza con una sorta di vicinanza “virtuale”.

Sicuramente, ciò che siamo e siamo stati con loro è, ed è diventato, l’aspetto più importante rispetto a ciò che abbiamo fatto in senso pratico. La sfida dell’educazione è stata proprio questa: ridefinirci di fronte ad un momento particolare, in cui il tempo più calmo e disteso e la mancanza di frenesia ci ha posto di fronte a riflessioni interiori e nuove idee da mettere in campo. In quest’ottica, molti genitori si sono adoperati per seguire i figli nelle loro video-lezioni e nelle attività di didattica a distanza, mescolando ad essa, tra preoccupazioni e coraggio, anche la loro vita professionale.

Ma la riflessione a me più cara è sorta nel momento in cui, pensando a ciò che di più mi mancava di loro, e cioè la relazione e la tessitura dei loro pensieri-presenti, ho capito che finalmente in questo periodo avrebbero avuto ciò di cui tanto avevano bisogno: l’ascolto autentico, sia empatico che fatto di gesti, dei propri genitori.

In questo periodo abbiamo avuto modo di sentirci più vicini e di ascoltarci di più, e molte sono state sia le emozioni di spavento provate, sia la speranza sentita nel nostro profondo essere.

Fare Filosofia con i Bambini è proprio questo: ascoltarsi l’un l’altro, stimolare la domanda spesso taciuta per mancanza di tempo ad ascoltarla, la curiosità verso la meraviglia e il pensiero immaginativo e critico, perché un domani siano cittadini attivi del mondo che gli apparterrà.

È così che, per queste ragioni, mi sono fatta coraggio e, seppur nella più totale mancanza di poter rivedere fisicamente i miei bambini e di poterli facilitare nei ragionamenti, nelle loro domande e nei loro pensieri che si intrecciano come soffici fili e che scappano da uno all’altro per farsi propri o per essere confutati e posti sotto senso critico, sapevo che sarebbero stati al sicuro e protetti.

Ah! Un momento che non dimenticherò: le video-lezioni a carattere filosofico, in cui i bambini hanno fatto “partire” l’onda dei loro pensieri, quasi come se noi insegnanti non esistessimo.

Concludo con una citazione di Maria Montessori, che dice “Il più grande successo di un insegnante è poter dire: i bambini stanno lavorando come se io non esistessi”. Io aggiungo: la nostra più grande missione è creare e offrire loro gli strumenti del pensiero per poter affrontare il domani che sarà.

 

Cristina Pasteris
Insegnante Scuola dell’Infanzia Bilingue,
Tutor dell’apprendimento ed esperta nella pratica della filosofia con i bambini
Biella

 

Grazie di cuore Cristina!


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