Facciamo un gioco!

FACCIAMO UN GIOCO!

Siamo al secondo articolo.
Qui cercheremo di rispondere alla domanda con la quale ci siamo lasciati: COS’È L’EDUCAZIONE NON FORMALE?

Avete provato ad identificare le caratteristiche dei tre modelli di educazione?
Ecco le caratteristiche principali dei tre tipi di educazione: vediamo quale è il tuo grado di conoscenza del mondo dell’educazione!

Definiamo “DOCENTE” colui che insegna (adulti, ragazzi, bambini) e “DISCENTE” colui che impara (bambini, ragazzi, adulti)

EDUCAZIONE FORMALE:
È direttiva. Il docente dirige il discente nel percorso di apprendimento
La relazione docente/discente si basa sul principio dell’ input, cioè sul passaggio di conoscente
Il Discente è stimolato ad agire per uno stimolo esterno
Le attività sono strutturate e l’insegnamento avviene in modo prestabilito e uguale per tutti.
L’apprendimento avviene in modo ripetitivo
È rigida. Esiste un unico modo di imparare. Quello che il docente conosce.
Tende a etichettare un comportamento e a confondere il comportamento con l’identità.
Si impara ascoltando cosa il docente spiega

EDUCAZIONE NON FORMALE:
Il docente guida il discente nella scoperta del proprio potenziale. Il discente apprende utilizzando ogni sua risorsa.
Le attività sono strutturate ma flessibili e si adattano ai differenti ritorni del discente.
Si basa sul principio delle competenze.
Ricerca modalità affinché l’apprendimento sia una scelta del discente.
Si impara facendo, giocando, creando e sperimentando.

EDUCAZIONE INFORMALE:
Può avvenire in qualunque momento della vita e in qualsiasi posto.
Spesso è inconsapevole.
Si apprende per imitazione o per confronto.
Non è strutturata.
Chiunque può essere docente o discente… Anche un bambino può insegnare ad un adulto.

L’Educazione non Formale è quindi un modello di insegnamento basato sul learning by doing e incentrato sullo sviluppo delle competenze!
I modelli educativi sopra riportati sono stati identificati e codificati nel mondo della scuola.
La sfida di L’Orma è quella di tradurli in modelli per l’educazione nel mondo genitoriale e fornirti strumenti utili per sviluppare al meglio la relazione con il tuo bambino.

I nostri schemi mentali sono spesso “ancorati” a quello che conosciamo del mondo, e spesso fatichiamo ad uscire da questi schemi. Siamo però certi che l’apprendimento è qualcosa che è insito nell’essere umano e che non dovrebbe mai smettere di essere allenato.
Genitori ahimè non si nasce… si diventa, e con qualche strumento in più si diventa un ottimo genitore. Non solo, avere gli strumenti giusti ti permette di ottimizzare i tempi e quindi di avere più tempo per nutrire il tuo essere donna o uomo.

FACCIAMO UN GIOCO!

Procurati dei post it! Li useremo spesso! (online con 3 euro hai 400 magici fogliettini colorati) e un foglio bianco su cui puoi attaccarli (va bene anche una parte di muro della tua casa).
Ora prova a scrivere almeno un esempio di azione educativa che hai messo in atto per ogni modello.
Fallo con colori differenti, ti aiuterà a visualizzare meglio le differenze.
Ecco un esempio:

post-it

Nel prossimo articolo scoprirai il motivo per cui stiamo facendo questo gioco.. forse non è un compito molto semplice ma ricordati che se sbagli impari… quindi buttati!