LABYRINTH GAME

Attività di classbuilding
Questa attività è indicata per ogni target. È possibile infatti adattare il livello di difficoltà in base all’età dei nostri studenti.

Chi di voi da piccolo non ha giocato al labirinto? È un gioco non elettronico, in genere di legno o di plastica. È un labirinto chiuso da un vetrino applicato sopra e l’obiettivo è quello di far compiere un determinato percorso ad una pallina senza farla cadere nei buchi posti sul percorso.

Questo gioco funziona più o meno nello stesso modo.
Lo possiamo costruire utilizzando un lenzuolo o un telo. Si dipingono sopra delle tappe numerate e si creano dei buchi. Il telo andrà poi tenuto da tutta la classe, o parte di essa, e insieme dovranno raggiungere l’obiettivo.
La mappatura del telo, così come il percorso che la palla dovrà fare per raggiungere l’obiettivo, può variare in base al livello e all’età dei nostri alunni.

Per i bambini della scuola dell’infanzia posso inserire due o tre buchi grandi, utilizzare una palla di spugna e dare come missione quella di riuscire a tenere il telo alzato con sopra la palla senza farla cadere per un tot di secondi.
Più i bambini sono grandi, più posso aumentare la difficoltà apportando queste modifiche:
• Riducendo la grandezza della pallina e quindi dei buchi;
• Aumentando il numero di buchi in cui la pallina può cadere;
• Aumentando la difficoltà del percorso che la pallina deve eseguire per completare la missione di gruppo.

Nel disegno in figura, per esempio, potete vedere che ci sono dei pallini colorati e numerati. In questo caso la pallina deve toccare in ordine successivo tutti i numeri.

Il labirinto è un gioco molto semplice da realizzare e molto divertente per qualsiasi fascia di età.
Potete anche utilizzarlo più volte durante lo stesso anno cambiando l’obiettivo da raggiungere. Permette a tutti i componenti indipendentemente dalle capacità motorie o mentali di partecipare in modo attivo e totalmente inclusivo.
Vi consigliamo soprattutto, durante le prime volte in cui si gioca, di proporlo senza possibilità di comunicare in forma verbale. Questo aiuta i bambini a concentrarsi sul proprio ruolo e non sul criticare o giudicare quello del compagno.
È un ottimo strumento anche per voi insegnanti per osservare la classe nel suo insieme e, contemporaneamente, nelle sue individualità.

Buon divertimento!

Ps: L’Orma consiglia di condividere questa attività con i colleghi! Per esempio, potete proporla al corpo docenti prima di un consiglio di classe, di un collegio o di un incontro di programmazione.