Imparare facendo: l’Educazione Non Formale

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La quotidianità frenetica, il progresso veloce di sempre nuove tecnologie, proposte sempre più innovative nell’ambito del tempo libero e continui stimoli comunicativi. Il nostro tempo è in continua evoluzione e da ciò ne consegue che l’umanità si debba adattare ad un costante cambiamento. Continuamente nascono nuove figure professionali, che anni fa non si poteva nemmeno immaginare. Ecco perché è necessario che anche la formazione scolastica e non, debbano avere come fine non solo l’acquisizione delle competenze “tecniche” e nozioni culturali, ma anche l’educazione per i giovani ad un forte adattamento alle situazioni, elasticità, creatività e problem-solving, necessari per la loro vita futura personale e professionale.

Le iniziative europee nell’istruzione sottolineano, infatti, il ruolo crescente dell’apprendimento lungo tutto l’arco della vita. Le competenze necessarie per permettere alle persone di informarsi e divenire cittadini attivi e responsabili possono essere acquisite attraverso l’apprendimento a tutto tondo, che deve comprendere l’intero spettro dell’apprendimento formale, non formale e informale.

Nel 2006 la Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea ha pubblicato le “Otto competenze chiave per l’apprendimento permenente” che sono quelle di cui tutti hanno bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personali, la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione:

  1. Comunicazione nella madrelingua;
  2. Comunicazione nelle lingue straniere;
  3. Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia;
  4. Competenza digitale;
  5. Imparare ad imparare;
  6. Competenze sociali e civiche;
  7. Spirito di iniziativa e imprenditorialità;
  8. Consapevolezza ed espressione culturale.

La Non-Formal-Education consiste in una raccolta di pratiche e attività che consentono di incrementare le otto competenze chiave e che favoriscono lo sviluppo personale, sociale e professionale delle persone, attraverso il “learning by doing”, cioè l’imparare facendo. Questo tipo di educazione non formale ha un approccio educativo che può agire in modo complementare con il sistema educativo formale.

La realtà de “L’Orma” ha sviluppato negli anni una metodologia basata sull’apprendimento esperienziale, utilizzando il corpo come strumento principale di comunicazione con e tra i bambini, al fine di rendere gli interventi efficaci e utili alla crescita della persona in tutte le sue aree: cognitiva, affettiva, motoria e relazionale.

Questa è la Non-Formal-Education. I giovani (ma anche gli adulti) possono ottenere grandi risultati, a prescindere dalle capacità personali o mnemoniche: il più grande apprendimento passa attraverso le emozioni, il coinvolgimento personale e l’esperienza di ciò che devo imparare. Quando una persona, nell’apprendimento, prova delle sensazioni, stimola la memoria emotiva e si appassiona, è noto che, vivendo emozioni positive e stando in una situazione accogliente ed incoraggiante, il processo di assimilazione sarà più piacevole e coinvolgente. Così facendo, non solo si acquisiscono dei concetti o delle competenze in modo estremamente rapido, ma, attraverso “l’imparare facendo”, essi diventeranno permanenti nella memoria e duraturi nel tempo.

Nei SUMMER CAMP targati L’Orma bambini e ragazzi imparano e crescono attraverso il metodo di Educazione Non Formale!

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