Giochiamo a HitBall!

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Secondo i dati raccolti dal CONI nel 2015, sono stimate in oltre 20 milioni le persone di tre anni e più che dichiarano di praticare uno o più sport con continuità (24,4%) o saltuariamente (9,8%). L’incidenza dei praticanti sulla popolazione di 3 anni e più è pari al 34,3%.

 

Fra gli sport più praticati sono da segnalare ginnastica, aerobica, fitness e cultura fisica (25,2% degli sportivi, pari a 5 milioni 97 mila persone), il calcio (23%, 4 milioni 642 mila persone) e gli sport acquatici (21,1%, 4 milioni 265 mila persone). Il nuoto è lo sport più diffuso tra i bambini fino a 10 anni (43,1%), il calcio tra gli under 35 (33,6%), ginnastica, aerobica, fitness e cultura fisica tra gli adulti fino a 59 anni e sopra i 60 anni (27,4%).

 

E se vi dicessimo che esistono altri sport, meno conosciuti, ma altrettanto coinvolgenti?

 

Al fine di ampliare la nostra cultura sportiva presentiamo oggi uno sport minore, divertente e movimentato: HIT BALL!

L’hitball può essere praticato in qualsiasi palestra, l’impianto ideale ha le seguenti dimensioni: base 20 m x 10 m, altezza 4 m; in fondo al campo di ciascuna squadra c’è una porta nella quale poter segnare. Le squadre sono composte da 5 giocatori (Under 14 in 6 giocatori). Lo scopo del gioco è segnare più HIT (goals) possibili nella porta avversaria.

Il pallone nel corso del gioco deve sempre essere in movimento, colpito o respinto (mai trattenuto!) e può essere colpito solamente con le mani.

Le squadre sono separate dalla linea centrale e hanno a disposizione 5 secondi per ciascuna azione di gioco.

Il colpo finale di ciascuna azione (colpo decisivo) può essere effettuato dalla zona di difesa (2 punti se viene realizzato) o dalla zona d’ attacco (1 punto).

Ciascuna squadra difende la superficie della propria porta (m. 10 x 2,20) con una linea di 3 giocatori chiamati “defenders”.

Le partite sono suddivise in tre tempi da 15 minuti ciascuno (10 per gli under 14), con due intervalli di 5 minuti.

Nel corso del gioco si possono fare sostituzioni (cambi volanti) senza alcun limite e senza interrompere il gioco.

L’arbitro è tenuto a interrompere il gioco se:

  • Viene effettuato un HIT
  • Avviene invasione di campo avversario (solo se vantaggiosa e/o pericolosa)
  • Scadono i 5 secondi a disposizione per concludere ciascuna azione.

 

In altre circostanze l’arbitro decreta la cosiddetta azione bruciata, segnalando l’infrazione che l’ha determinata, e bloccando il gioco.

 

Infrazioni di azione bruciata:

Doppio colpo consecutivo da parte di un giocatore

Colpo decisivo effettuato con i piedi con azione di calcio

Colpo decisivo effettuato in zona franca

Pallone trattenuto o accompagnato

Permanenza di più di tre giocatori in zona di difesa.

 

Le partite terminano sempre con una squadra vincitrice, se allo scadere del tempo vi è parità si prosegue fino al primo Hit segnato.

Questo sport può essere praticato con bambini e ragazzi di ogni età, in uno spazio ampio come la palestra o all’aperto, contrassegnando i limiti del campo di gioco.

 

Sicuramente è molto coinvolgente per tutti quanti grazie alla dinamicità delle regole e ai cambi frequenti, tenendo alta la concentrazione, l’attenzione e il divertimento.

Provare per credere!

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