CRESCERE MUOVENDOSI!

 In Gioco, News, Sport

Primo appuntamento d’approfondimento sul MOVIMENTO dove parleremo di:

  • Scaricate l’app “Schemi motori di base”
  • La competizione degli schemi motori
  • Il cortile
  • Corsi sportivi
  • Muoversi in famiglia

SCARICATE L’APP “SCHEMI MOTORI DI BASE”

Per introdurvi nel fantastico mondo della motricità umana utilizzerò una strategia metaforica e raffronterò il nostro corpo ad uno smartphone.

Questi aggeggi hanno raggiunto un livello di progettazione e realizzazione di altissima qualità, rasentano la perfezione e, le evoluzioni, ci stupiscono ogni volta che si palesano ai nostri sensi.
Alla prima accensione veniamo guidati in un processo di attivazione che testa la macchina e ne attiva le funzioni.
Quando nasciamo avviene lo stesso principio, una “slow motion” che interconnette il mondo al cervello attraverso i sensi. L’apparato sensoriale avvisa il corpo e va ad attivarne le funzioni.
Al termine del processo di attivazione il nostro apparecchio tecnologico ci manda dei messaggi, “attivazione funzionalità di base in corso”. Quali sono, invece, le funzionalità di base del nostro corpo?
Si definiscono più propriamente “schemi motori di base” e sono le unità di base della motricità umana. Vengono definiti “di Base” perché sono strade d’attivazione neuro/motoria geneticamente prestabilite, proprie della specie umana (la cui caratteristica principale è la statura eretta), necessarie alla sua sopravvivenza ed innate.
Camminare, Correre, Saltare, Lanciare ed Afferrare sono i principali movimenti che l’essere umano riesce a realizzare con gli arti inferiori e superiori, attivati da schemi motori che un bambino mette in pratica, in modo assolutamente autonomo e che seguono precise tappe d’apprendimento dipendenti dal progressivo sviluppo sensoriale e del S.N.C. (completano l’elenco dei principali, strisciare, gattonare, arrampicare…) Nell’esecuzione del primo avviamento di ogni schema avviene anche nel corpo un processo di test e di verifica legato alla sperimentazione da parte del bambino dello schema motorio stesso: pensiamo ad esempio al gattonare, successivo allo strisciare e precedente al camminare. Si manifesta spontaneamente ed i genitori lo attendono come segnale evolutivo della crescita del bambino.IMG RUBRICA
Ognuno fa esperienza dello schema motorio ed arriva gradualmente a quello successivamente previsto senza dimenticarsi quello precedente, anche gli adulti, infatti, sarebbero in grado di ripetere motoriamente tutti gli schemi motori. Sperimentare gli schemi motori, tenerli vivi, mischiarli tra loro è fondamentale per l’installazione delle “applicazioni” motorie complesse successive. Come chiediamo al nostro Smartphone di eseguire un’app che possa esprimere funzionalità specifiche, anche il nostro corpo può esprimere funzionalità motorie complesse derivanti dalla miscela esperienziale degli schemi motori di base. Esperienziare gli schemi motori di base mette nella condizione l’individuo di ampliare le proprie possibilità motorie, di arrivare a governare gesti motori/tecnici complessi come quelli sportivi specifici di ogni sport ma anch’essi basati sulla motricità di base.
QUALCHE ESERCIZIO/GIOCO DA FARE
Desidero dare qualche spunto ai genitori per “condire” il proprio tempo con i figli mettendo qualche stimolo particolare orientato alla sperimentazione degli schemi motori di base. Come prima cosa vi consiglio di mettervi in gioco in prima persona, quindi di sperimentare con i figli alcuni giochi motori, ripescate gesti e giochi dalla vostra infanzia e giocate con loro. In primis mischiateli alla quotidianità, scendere le scale a piedi, saltare una pozzanghera, saltare giù da un gradino, scavalcare un piccolo ostacolo, sono cose che potete stimolare mentre li portate in giro. Consiglio poi un divertentissimo “allenamento domestico” sul lettone o sul divano, rotolamenti, capovolte, cadute verso il basso. Oppure sempre in casa un bel percorso ad ostacoli, con strisciate, gattonate, saltelli, scivolate. In una bella giornata di sole, in un ambiente naturale potreste stimolare tutta l’area legata al lanciare e afferrare, dai sassi negli stagni ai palloni, con mani e con piedi, di forza e di precisione, da lontano e da vicino.

Claudio Massa

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