Conoscete ROVERINO? Uno sport divertente nei Summer Camp de L’Orma!

 In News
roverino-e1425199103940

Il nome del gioco deriva dallo strumento utilizzato, chiamato per l’appunto roverino. Questo è un anello realizzato con corda intrecciata o con un tubo di gomma, del diametro di circa 24 cm.

Ogni squadra sceglie un capitano e un portiere e il gioco si svolge sotto la supervisione di un arbitro. Vince la squadra che riesce a totalizzare il maggior numero di punti nel tempo stabilito.

Questo sport si pratica preferibilmente all’aperto, possibilmente in un luogo pianeggiante. Il campo da gioco è rettangolare e la sua lunghezza solitamente è circa il doppio della larghezza; normalmente è delimitato da funi. A entrambi i lati del rettangolo da gioco è presente una porta larga circa 3 metri, intorno alla quale vi è l’area del portiere, semicircolare. In quest’area non possono entrare né i giocatori della stessa squadra, né quelli avversari. Le dimensioni tipiche per un campo di roverino sono 40 metri x 20 metri.

La partita inizia con la disposizione dei giocatori nelle rispettive metà campo, mentre i due capitani e l’arbitro si mettono al centro dell’area di gioco. L’arbitro lancia in alto il roverino, che i capitani cercheranno di prendere. In altre versioni, invece, il roverino viene lanciato in aria dall’arbitro e tutti i membri delle due squadre, posti agli estremi del campo, tentano di prenderlo.

Vista l’assenza di un regolamento ufficiale non ci sono delle durate fisse riconosciute da tutti. Tuttavia tipicamente si giocano due tempi da 15 minuti, separati da una pausa di 10 minuti.

Il giocatore che possiede il roverino non può compiere più di 3 passi e non può mantenerne il possesso per più di 5-6 secondi (compreso il tempo per muoversi). La rotazione su un piede non viene considerata come passo. Il giocatore col roverino in mano non può essere spintonato o toccato volontariamente. (variante: Se un giocatore tocca il roverino in volo ma non riesce ad afferrarlo non può raccoglierlo, altrimenti il possesso passa alla squadra avversaria).

I passaggi devono essere effettuati soltanto con le mani (variante: le prese valgono con i piedi) e verso qualsiasi componente della propria squadra. L’unico passaggio vietato è quello verso il compagno di squadra da cui si è appena ricevuto il roverino. Un’altra caratteristica del gioco è che il roverino non può essere passato di mano in mano, ma deve essere lanciato. (Variante: prima di poter segnare bisogna totalizzare un minimo di 3-4 passaggi.)

Se nel passaggio il roverino cade a terra, il possesso passa alla squadra avversaria.

Vengono considerate falli tutte le azioni scorrette nei confronti della squadra avversaria. Rientrano in questi casi le ostruzioni e gli sfondamenti, ma anche i falli di piede.

Per ostruzione si intende il tentativo volontario di intralciare un avversario interponendosi passivamente tra quest’ultimo e il roverino.

Si ha sfondamento invece quando un giocatore urta volontariamente in modo violento un avversario.

Si ha fallo di piede se un giocatore cerca di utilizzare volontariamente il roverino con i piedi.

In questi casi la squadra che ha commesso fallo perde il possesso del roverino. Se si verificano comportamenti scorretti e volontari l’arbitro può provvedere all’espulsione temporanea o definitiva del giocatore che li ha commessi. In questo caso il giocatore espulso non può essere rimpiazzato per tutta la durata della partita.

Il portiere è posizionato nell’area di porta della propria squadra e tiene in mano un bastone (solitamente un alpenstock). Il suo compito è quello di centrare con questo il roverino lanciato da un suo compagno di squadra. Il portiere non può muoversi dall’area ma soltanto spostare il bastone.

La squadra ottiene un punto quando lanciando il roverino riesce a centrare il bastone del portiere della propria squadra. Il lancio può essere effettuato soltanto con le mani e solo dall’esterno dell’area della porta, pena la perdita del possesso. Dopo il goal, il gioco riprende con una rimessa dalla linea di fondo da parte di un giocatore della squadra che lo ha subito.

Il roverino viene considerato fuori quando cade per più della sua metà all’infuori delle linee del campo. Quando il roverino va fuori, il possesso passa alla squadra avversaria e il gioco ricomincia con una rimessa che deve essere effettuata da fermi, dal punto in cui il roverino è uscito. Viene considerato fuori anche quando il giocatore col possesso del roverino esce dal campo di gioco. Il giocatore che effettua la rimessa non può lanciare verso il portiere per segnare goal direttamente.

Si definisce contesa quando due giocatori di squadre avversarie afferrano contemporaneamente il roverino. In tal caso l’arbitro lancia il roverino in aria e i due giocatori saltano per afferrarlo. Chi lo afferra per primo ne mantiene il possesso. Nel caso in cui siano due giocatori della stessa squadra ad afferrare contemporaneamente il roverino, il possesso viene mantenuto da uno dei due, ma non può essere passato subito all’altro.

Recent Posts