Affrontare la giornata che non ti aspetti e sentirti entusiasta perché sai che sarà una sorpresa, entrare in classe sapendo che sarà divertente mettersi in gioco e imparare le cose che la tua maestra ti ha preparato per oggi. Ragionare insieme ai compagni su come sia possibile risolvere un enigma e scoprirlo con giochi di collaborazione.

È con questo intento che nasce questa rubrica, stimolare, chi si trova nell’importante ruolo di condurre gruppi di bambini ovvero insegnanti, educatori, allenatori, etc, a ricercare strumenti e modalità sempre all’avanguardia, non solo nell’espressione esteriore di come si presentano ma, soprattutto, nell’intento proattivo. Generare interesse, azione, scambio tra, da e verso i bambini e i giovani.

Questa è l’educazione che ci auguriamo da sempre, un modello basato sull’esperienza del fare.

Perché l’educazione esperienziale ha la peculiarità di permettere la crescita dell’educatore simultaneamente a quella dell’educato: non è un modello rigido, ma fluido, che si adatta alle esigenze del luogo, del tempo e dei fruitori, garantendo una notevole pluralità di esperienze allo stesso educatore. Questa pluralità è diventata la nostra forza, allenata in 15 anni di esperienza professionale sul campo e di formazione specifica.

In oltre 16 anni di attività, L’Orma ha sempre cercato di trasmettere quanto di importante ci fosse nel praticare attraverso il corpo i concetti appresi: abbiamo veicolato questo messaggio utilizzando lo sport, il movimento espressivo e l’educazione motoria in genere. Abbiamo trasmesso questo stesso messaggio lavorando nelle scuole, nelle società sportive, nelle colonie estive e organizzando eventi ricreativi, migliorandoci di anno in anno grazie alle esperienze che si sono accumulate in questo lungo percorso.

Ed è proprio lungo questo percorso che abbiamo incontrato un contesto che riconosce a pieno il nostro modello: quello dell’Educazione Non Formale. Un mondo incontrato circa tre anni fa in Europa, nella cornice del progetto Erasmus+: un pozzo pieno di stimoli,che ci ha arricchito di nuove metodologie, utili sia a chi deve insegnare, sia a chi dovrà imparare.

In questa sezione troverete, dunque, degli articoli su quello che noi chiamiamo Rinnovamento, cioè il dispositivo pedagogico de L’Orma, integrato con una selezione di attività, esercitazioni ma anche metodologie dell’Educazione Non Formale incontrate nei vari corsi di formazione europei o frutto della nostra personale ricerca.
Qui avrete la possibilità di scegliere o ispiravi tra varie proposte:

– un’area riguarderà le metodologie, ovvero come far fruttare al massimo le competenze attivate
– un’area proporrà una serie di esercitazioni: alcune pensate come strumento educativo per gli Insegnanti/Educatori, altre pensate come strumento di formazione individuale/personale allo scopo di riscoprirsi e migliorarsi.
Le proposte presenteranno, al termine dell’articolo, le competenze affrontate; in questo modo si potrà avere una semplice e veloce categorizzazione per permettervi di scegliere la proposta anche in base alle competenze chiave che si vogliono sviluppare.

Gli articoli saranno dunque strutturati in questa maniera:

  • Introduzione: di cosa si vuole trattare e perché se ne vuole parlare
  • Descrizione del tema principale (gioco di collaborazione, team builiding, creativitá, illustrazioni grafico-visive, peer education, gioco di ruolo/teatro, attivitá outdoor etc)
  • Gioco/esercitazione/Attivitá + Immagine, Photo
  • Stimolo Formativo & Feedback: cosa lascia, cosa si impara e le domande “powerful” per il feedback
  • Competenze toccate/sviluppate (fra le 8 competenze chiave YouthPass)

Legenda sulle competenze dello YouthPass :

☻=  minimo coinvolgimento  degli aspetti di quest’area
☻☻=  discreto coinvolgimento
☻☻☻= buon coinvolgimento
☻☻☻☻=  ottimo coinvolgimento
☻☻☻☻☻ =   coinvolgimento di tutti gli aspetti di questa area

Nella convinzione che ciò che racconteremo in questi articoli possa essere di interesse e di spunto per far nascere idee e attività pratiche da svolgere nei contesti educativi e di crescita, ci auguriamo di ricevere domande, commenti e spunti, perché è proprio dal confronto con l’esperienza pratica che trae forza l’educazione non formale.

Noi siamo pronti e, come dice una delle nostre parole d’ordine, Provare per Credere!