COME FARE PER RENDERE LA NOSTRA RICHIESTA DI ATTENZIONE EFFICACE? SCEGLIETE UN RICHIAMO!

 In formazione
megaphone-2374502_960_720

Quante volte vi capita di dover urlare per ottenere attenzione? Quante volte non è sufficiente neanche questo strumento? Quante volte a fine giornata avete dedicato più energie per spiegare un’attività piuttosto che per farla svolgere?
Nella nostra esperienza la risposta a queste domande è una sola: troppe.

 

Saremmo tutti infastiditi nel sentire gridare il nostro nome, un appellativo che si riferisce al gruppo di cui facciamo parte (bambini, ragazzi, 5^C etc.) o un ordine (zitti, silenzio, ascoltate); siamo ancora più infastiditi nel gridarlo, innescando una dinamica doppiamente negativa, che spesso si riflette nell’avanzamento dell’attività.

 

Partendo da questi due assunti ci siamo chiesti come potere proporre una richiesta d’attenzione senza risultare sgradevoli e come potesse risultare piacevole rispondere a tale richiesta.

Per questo uno dei primi strumenti ad essere entrato a far parte del dispositivo pedagogico de L’Orma è stato il richiamo.

 

Come funziona nel concreto il RICHIAMO?

  • Quando un educatore ha la necessità di avere l’attenzione e il silenzio dei presenti, pronuncia ad alta voce la prima metà del richiamo, lanciando il gioco e attendendo la risposta dei presenti.
  • Tale risposta prevede l’enunciazione della seconda metà del richiamo al termine del quale bisogna restare in silenzio e ascoltare con attenzione chi ha lanciato il richiamo.

Questo porta rapidamente il bambino al ‘’qui e ora’’ e lo predispone all’ascolto di ciò che gli deve essere comunicato.

Recent Posts